Angiostrongylus Vasorum - ttabossi -

Vai ai contenuti

Menu principale:

Angiostrongylus Vasorum

Pillole di veterinaria...

ANGIOSTRONGYLUS VASORUM


L’angiostrongylus vasorum è un nematode a diffusione cosmopolita che si localizza a livello del ventricolo destro e dell’arteria polmonare negli ospiti definitivi (cane, volpe, ed altri canidi).
Gli ospite intermedi (che sono quei organismi necessari  al completamento del ciclo biologico di un parassita di cui ospita una o più fasi larvali) sono molluschi terrestri, in particolare le chiocciole e le lumache.
Il parassita presenta una distribuzione cosmopolita , recenti segnalazioni in altre aree geografiche dimostrano che l’areale di distribuzione di A.vasorum si stia espandendo. In particolare per quanto riguarda l’Europa, A.vasorumè stato segnalato in Svezia, Svizzera, Germania, Grecia ed Italia, sia nelle volpi che nel cane.

SEGNI CLINICI:

l’ANGIOSTRONGYLUS è caratterizzato da quadri clinici variabili in dipendenza della carica parassitaria, dell’età dell’animale e dal suo stato immunitario. Sono possibili forme asintomatiche, oligosintomatiche o acuto- iperacute. Quest’ultime tipiche negli animali giovani, compare grave dispnea e tosse intensa con muco giallastro o sanguinolento. La morte può essere improvvisa in corso di crisi dispnoiche. Tuttavia, le forme cliniche più frequenti dell’Angiostrongilosi presentano generalmente un andamento cronico, con sintomatologia legata al coinvolgimento di diversi organi, e che spesso porta a morte l’animale infestato. I sintomi più frequenti sono intolleranza all’esercizio e facile affaticamento, tosse notevolmente produttiva, tachicardia, tachipnea, dispnea e anemia.

DIAGNOSI:

la diagnosi clinica dell’angiostrongilosi è impossibile in quanto la sintomatologia non è specifica e può essere comune a diverse altre malattie parassitarie e non. La conferma diagnostica si ottiene con il ritrovamento delle larve L1 di A. Vasorum nell’espettorato o più spesso nelle feci degli animali, mediante la tecnica specifica di Baermann.
Il vostro veterinario in base all’esito degli esami effettuati instaurerà una terapia adeguata.
  

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu