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Filariosi

Pillole di veterinaria...

La filariosi cardio-polmonare

La Dirofilaria Immitis è un elminta (verme) che si localizza a livello del cuore (ventricolo destro) e delle arterie polmonari causando alterazioni cardio-vascolari e polmonari che possono essere pericolose per la vita del nostro amico.
L'infezione avviene tramite la puntura di zanzare infette.

I segni clinici di una filariosi grave comprendono:
• INTOLLERANZA ALL'ESERCIZIO
• TOSSE
• ASCITE (accumulo di liquido nell'addome)
• DIFFICOLTÀ RESPIRATORIA

Una volta effettuata la diagnosi la terapia adulticida e microfilaricida si avvale dell'uso di farmaci antiparassitari specifici.

Ciò che è più importante sapere è che esiste la possibilità di effettuare una profilassi somministrando al cane un farmaco sotto forma di compresse una volta al mese durante la stagione estiva.


La filariosi cardio-polmonare è una malattia subdola che inizialmente non presenta sintomi, poiché i danni causati dai vermi presenti all'interno del cuore sono graduali e progrediscono nel tempo. Questo, purtroppo, è uno svantaggio per la diagnosi della patologia che spesso viene effettuata quando ormai essa è allo stadio avanzato.

In presenza di sintomi, nei casi meno gravi si possono avere astenia, difficoltà respiratoria, mancanza di appetito e dimagrimento, più evidenti in cani da caccia o cani "sportivi" dove il calo delle prestazioni è più facilmente rilevabile dal proprietario. Nei cani domestici o che comunque fanno poco movimento, invece, i sintomi possono non essere notati anche per molto tempo. Il problema resta comunque grave, perché tali soggetti asintomatici fungono da serbatoio della malattia ed espongono gli altri cani ad un maggiore rischio di infestazione.

Nei casi più gravi la patologia si manifesta attraverso insufficienza cardiaca, edema polmonare con tosse, crisi respiratorie e collasso cardio-circolatorio. Infine, si possono manifestare, anche se molto raramente, sintomi nervosi quali alterazioni comportamentali, crisi simili all'epilessia, mancata coordinazione dei movimenti e paresi posteriore.
Per essere sicuri che il proprio animale non abbia contratto la filaria, è fondamentale portarlo dal Medico Veterinario, l'unico in grado di diagnosticare la patologia: inizialmente, attraverso un esame clinico per valutare la presenza o meno dei sintomi sopra citati; dopodiché con un esame del sangue al microscopio per rilevare eventuali microfilarie in circolo.

In caso negativo, per poter escludere completamente l'infestazione, potrà effettuare un test sul sangue del cane per verificare la presenza di filaria attraverso la rilevazione di sostanze prodotte dal parassita stesso.



 
 
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