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Leishmaniosi

Pillole di veterinaria...

La Leishmaniosi canina

La Leishmaniosi canina è una patologia causata da protozoi del genere Leishmania e trasmessa attraverso la puntura di un insetto (zanzara).
Si tratta di una patologia sistemica grave e di difficile diagnosi a causa della variabilità delle presentazioni cliniche e della difficoltà di guarigione.
L'importanza della Leishmaniosi è legata al suo carattere zoonosico nel senso che può essere trasmessa all'uomo NON DIRETTAMENTE dal cane ma sempre attraverso il vettore biologico (zanzara).
I sintomi più comuni sono:
• CUTANEI (ipercheratosi, alopecia, desquamazione)
• LINFOADENOMEGALIA (aumento di volume dei linfonodi)
• FEBBRE
• APATIA
• DIMAGRIMENTO
• EPISTASSI (fuoriuscita di sangue dal naso)
• POLIDIPSIA E POLIURIA (aumento della quantità di acqua ingerita e delle urine prodotte)

Vengono utilizzate 4 prove di routine per la diagnosi di Leishmaniosi canina:
1. METODO PARASSITOLOGICO (ricerca del parassita)
2. QUADRO PROTEICO ELETTROFORETICO
3. METODO SIEROLOGICO
4. METODO MOLECOLARE

Una volta effettuata la diagnosi ed instaurata la terapia adeguata la valutazione della prognosi dipende dalla gravità delle lesioni organiche.
Il trattamento farmacologico può indurre una guarigione clinica del paziente anche se, alla sospensione del trattamento, c'è la possibilità di recidive.
L'unica misura preventiva da adottare per diminuire la probabilità di contagio è la lotta alle zanzare.

SI CONSIGLIA DI EFFETTUARE ALMENO UNA VISITA OGNI ANNO.

 
 
 
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